Psicodramma

Psicodramma

Psicoterapia di gruppo con il metodo dello psicodramma integrato

Nello psicodramma analitico integrato viene la possibilità di esprimere se stessi, il più sinceramente possibile, il più profondamente possibile, andando a scovare il materiale latente (inconscio)  e avendo l’attenzione del gruppo.

Esprimersi vuol dire utilizzare tutto il linguaggio a disposizione dell’essere umano: quello della mente (pensiero logico), quello della psiche (sentimenti) e quello del corpo (emozioni e sintomi).

La parola dunque è solo una componente del linguaggio.

Come si svolge lo Psicodramma Analitico Integrato?

Esteriormente assomiglia molto ad una scena teatrale: c’è un palco, (uno spazio tipo palco riservato agli interpreti) c’è un regista (l’analista che conduce), c’è il pubblico (gli altri partecipanti), c’è un protagonista e ci sono gli Io Ausiliari (co-protagonisti che sono sulla scena solo per aiutare il protagonista nelle inversioni di ruolo).

A turno ognuno dei partecipanti entra nel ruolo del protagonista e propone un argomento della sua vita (reale o immaginaria).

L’analista conduce una prima inchiesta che per comprendere il problema e inquadrarlo.

Poi dà il via alla scena e aiuta il protagonista a vedere il problema in modo da scoprirne gli aspetti inconsci. per far questo utilizza diverse tecniche tipiche dello psicodramma, più le tecniche principali della psicoanalisi, più quella parte di conoscenza del linguaggio del corpo che si rendesse necessaria.

Infine chiama l’intero gruppo a condividere parti di quella esperienza attraverso la parola, quella più tipicamente psicoanalitica in cui non ci sono giudizi ma solo ricerca, comprensione e desiderio di migliorarsi

 

Psicoterapia col metodo dello psicodramma a due

Lo psicodramma può essere in alcuni casi utilizzato nella psicoterapia individuale utilizzando un particolare setting in modo tale che susciti azioni e interazioni nuove e impreviste tra il soggetto e lo psicodrammatista.

Questo particolare setting è formato da un microspazio in cui viene allestito dal soggetto un palco miniaturizzato sul quale farà prendere vita episodi reali o immaginari della propria vita, sogni, pensieri e fantasie dando voce lui stesso ad ogni protagonista in scena.

Lo psicodramma a due diventa uno strumento di rielaborazione, ricostruzione e integrazione dei propri vissuti grazie alla possibilità di vedere e vedersi, ascoltare e ascoltarsi, vivere e viversi ma soprattutto sentire e sentirsi attraverso le proprie emozioni, pensieri e fantasie.